Danzaterapia
Michela Montrasio è nata a Monza (Mi) il 20/8/1960. Si è laureata in Lettere con una tesi in storia dell’arte medievale. Dal 2002 al 2009 è stata coordinatrice della Scuola Superiore presso l’Ospedale San Gerardo di Monza (reparto di Ematologia pediatrica). E’ stata docente di lettere presso il Liceo Artistico e l’IITS “Mosé Bianchi” di Monza.
Si è formata in DANZAMOVIMENTOTERAPIA con Elena Cerruto al centro Sarabanda di Milano ( Formazione quadriennale – Metodo FUX ) con una tesi sull’applicazione della DMT con le donne operate di carcinoma mammario. Inoltre si è formata con la dott.ssa Paola de Vera d’Aragona all’Istituto Riza di Milano (Formazione quadriennale – Danzamovimentoterapia in Chiave Simbolica). Successivamente ha frequentato il corso di aggiornamento per danzaterapeuti finanziato dal Fondo Sociale Europeo presso la scuola di formazione Sarabanda.
E’ iscritta all’APID (Associazione Professionale Italiana Danzamovimentoterapeuti).
Nel corso degli anni lo studio del movimento si è avvicinato al altre pratiche di ricerca di un linguaggio autentico, come la Danza Sensibile di Claude Coldy e la Danza Butoh.
La ricerca si è andata aprendo e arricchendo anche grazie la parallela attività artistica per trovare un linguaggio totale in grado di accogliere il mondo interiore.
Ha condotto corsi di danzaterapia presso:
Corsi di danzaterapia
Ha condotto corsi di danzaterapia presso diverse realtà educative, sociali e terapeutiche.
| Luogo | Tipo di utenza | Anno |
|---|---|---|
| Centro Bloom di Mezzago (Mi) | Adulti | 1998/19992000/20012003/20042004 |
| Spazio Donna di Cambiago (Mi) | Adulti | 1998/1999 |
| ITCG “Mosé Bianchi” di Monza | Studenti scuola superiore | 2000/2001 |
| Centro Diurno di Merate | Utenti centro diurno psichiatrico | 2000/2001 |
| ARCI di Vimercate (Mi) | Adulti | 2002/2003 |
| Centro “Aldo Moro” di Agrate (Mi) | Adulti | 2003 |
| Cooperativa Stella Polare di Monza | Adulti | 2002/20032003/20042004/2005 2005/20062006/20072007/2008 2008/20092009/20102010/20112011/2012 |
| Cooperativa Stella Polare di Monza | Utenti centro diurno psichiatrico | 2002/20032004/20052005/2006 2006/20072007/20082008/20092009/2010 |
| RSA “Il Parco” di Verano Brianza (Mi) | Anziani | 2003/2004 |
| Scuola Elementare “Rodari” di Monza | Bambini I ciclo | 2003/2004 |
| Scuola Elementare “Raiberti” di Monza | Bambini I ciclo, bambini I e II ciclo | 2003/20042005/2006 |
| Cooperativa “Il Seme” di Biassono | Disabili adulti | 2009/20102010/20112011/2012 |
| Centro Sadhana di Monza | Adulti | 2012/2013 |
| Cooperativa Eureka di Vedano al Lambro | Disabili adulti | 2013 |
| Associazione Il Giardino di bambù, Arcore | Adulti | 2015/2016 |
| Centro Jivana, Monza | Adulti | 2017/1018 |
| Centro Ayurvedico Yoga Namasté, Monza | Adulti | 2026 |
Si è formata inoltre nel MASSAGGIO CALIFORNIANO e LEMNISCATE con il dott. Luciano Jolly presso il Centro Studi Terapie Naturali di Bobbio, in LINFODRENAGGIO presso la scuola di reflessologia Zu di Milano, MASSAGGIO MIOFASCIALE e CONNETTIVALE presso L’Istituo Corporea di Bologna. Ha frequentato il corso quadriennale della scuola di formazione in REFLESSOLOGIA PLANTARE presso la scuola Zu di Milano.
Ha collaborato, in qualità di volontaria, con il Centro Diurno San Pietro di Monza (2005) e dal 2005 al 2009 con il Centro di Fisioterapia – Monza.
DANZATERAPIA
La danzaterapia è un’attività basata sul movimento e sulla danza, non per arrivare all’apprendimento di una tecnica specifica, bensì per liberare il corpo dagli schemi di movimento consueti, consentendogli di scoprire o ritrovare gestualità autentiche che hanno la loro sorgente nelle emozioni e nella creatività di ognuno.
Lasciare il corpo libero di muoversi in modo spontaneo, secondo il proprio piacere e le proprie necessità permette così di avviare un processo di consapevolezza, di prendere coscienza dei propri bisogni per arrivare a una migliore comprensione di sé e degli altri.
L’attività ha alla base il lavoro sulla sensazione, punto di partenza imprescindibile per arrivare a sentirsi e a prendere coscienza del proprio essere e dei propri bisogni.
La danzaterapia conduce all’esplorazione di movimenti inusuali e inconsueti che permettono di vivere il corpo con modalità diverse da quelle utilizzate nella normale vita quotidiana o nelle tradizionali attività sportive. La sperimentazione di forme di movimento nuove è un canale privilegiato per scoprire parti inesplorate ed inespresse di sé.
Le attività proposte sono molto varie e vengono guidate e stimolate dal conduttore attraverso esperienze individuali, in coppia e in gruppo, con musiche diversificate e, a volte, mediante oggetti di vario tipo attinenti all’esperienza che si sta compiendo.
Gli incontri terminano con un cerchio di condivisione in cui ognuno, se vuole, può rendere partecipe il gruppo della sua esperienza.
La danzaterapia non prevede delle conoscenze già acquisite nel campo della danza, ma è rivolta a tutti, poiché ognuno, secondo le sue possibilità e i suoi limiti, ha in sé risorse creative che aspettano di potersi esprimere.
La possibilità di esprimersi in un ambiente libero dal giudizio permette di fare uscire quello che tratteniamo, evitando così di somatizzare nel corpo. Scaricando le tensioni accumulate si è in grado di recuperare l’energia e di farla fluire in modo creativo; ciò risulta particolarmente utile per chi soffre di stress, ansia, depressione e in generale di disturbi psicosomatici. Anche chi ha limitazioni fisiche di vario genere può trovare in questa attività una possibilità per sentire nuovamente il corpo capace di esprimersi con e non nonostante i propri limiti.
I PERCORSI
Tutti quanti i percorsi hanno alla loro base il lavoro sull’ascolto, sulla sensazione, come punti di partenza imprescindibili per arrivare a sentirsi e a prendere coscienza del proprio essere e dei propri bisogni.
L’attività passa attraverso l’esplorazione di movimenti inusuali e inconsueti che permettono di vivere il corpo con modalità diverse da quelle utilizzate nella normale vita quotidiana o nelle tradizionali attività sportive. La sperimentazione di forme di movimento nuove è un canale privilegiato per scoprire parti inesplorate ed inespresse di sé.
PERCORSO SUGLI ELEMENTI: Il percorso esplora le qualità di TERRA, ACQUA, FUOCO e SPAZIO.
Le immagini evocate relative agli elementi, le musiche appositamente selezionate, i suggerimenti del conduttore stimolano i partecipanti ad esplorare modalità di movimento diverse e inconsuete (attinenti agli elementi) che consentono di entrare in contatto con zone inesplorate di sé.
PERCORSO SUL CORPO: Il percorso consente di approcciare in modo approfondito le diverse parti del corpo e gli strati corporei, attraverso un lavoro specifico di attenzione sulle singole zone e quindi complessivo sulla totalità del corpo, portando ad una più chiara conoscenza e consapevolezza di sé.
IL RECUPERO DELLE RADICI ANCESTRALI:
Il percorso intende ristabilire il collegamento dell’individuo col Tutto a cui appartiene. Come Jung ha meravigliosamente spiegato, l’essere umano porta in sé la memoria di tutto ciò che lo ha preceduto in termini evolutivi. Come il corpo umano è il risultato non definitivo di una lunga storia filogenetica, così la mente è soggetta ad uno medesimo sviluppo biologico e la psiche porta traccia dei propri fondamenti primordiali.
Attraverso il movimento è possibile ritornare alle origini, ancora prima che l’uomo facesse la sua comparsa, rivivere il percorso che l’essere vivente ha compiuto lungo milioni di anni, recuperare memorie primordiali per trovare e ricostituire quel collegamento con l’universo che l’uomo ha perso e per, simbolicamente, rinascere a se stessi, recuperando e rimettendo in moto parti dimenticate o inespresse