Installazioni

NUVOLE ROSSE (2025)

Castello visconteo – Vigevano (PV)
01-09 marzo 2025

L’installazione vuole essere uno “specchio” del nostro tempo, in cui la follia umana ha superato ogni limite per la spudoratezza con cui usa e presenta la violenza e la guerra come se fossero la panacea di ogni situazione. Tutti i veli sono ormai caduti e mostrano il volto del potere che agisce al di sopra di ogni etica. Il cielo è pesante, carico di sangue che non riesce più a trattenere e versa sulla terra macchiandola di atrocità. Il filo a piombo, col suo peso e la sua materialità, raccoglie tutta la gravezza del cielo, la concentra in se stesso per poi riversarla a terra.

LIFE CIRCLE (2015)

Antica chiesa di santo Stefano, Cesano Maderno (MI)
01–16 ottobre 2016

L’installazione, in modo sintetico ed essenziale, coglie il mistero della vita, la sua circolarità nel continuo alternarsi di morte e rinascita; coglie la pura essenza colma di potenzialità racchiusa dentro l’involucro più materiale in cui la vita si manifesta.

 

FLUSSO VITALE (2016)

Antica chiesa di santo Stefano, Cesano Maderno (MI)
01–16 ottobre 2016

L’opera, creata appositamente per la mostra, accompagna il visitatore nel percorso dall’ingresso della chiesa verso l’abside. Dopo “Life circle”, riflessione sul ciclo continuo di vita-morte, “Flusso vitale” evoca l’energia di vita che si riversa sulla terra da un utero oscuro.

GESTAZIONE (2016)

Antica chiesa di santo Stefano, Cesano Maderno (MI)
01–16 ottobre 2016

L’installazione è stata realizzata appositamente per la mostra. Nella zona più sacra della chiesa, altare e abside, si trova l’opera preludio alla nascita.

CERCHIO MAGICO (1996)

Videoinstallazione 
Festival PERCORSI, Montegrosso (AT), 1996

L’installazione è stata creata per la rassegna artistica “Percorsi” tenutasi a Montegrosso (AT) nel 1996, in particolare per la corte all’interno di un cascinale.

“Cerchio Magico” è il risultato di un processo creativo basato sull’immagine onirica di una mucca in una cavità al centro della terra e sul ritrovamento di alcune radici, dove l’azione degli elementi naturali ha prodotto una trasformazione in senso quasi zoomorfo.

Il lavoro esprime la ricerca di realizzare un’immagine interiore, universale e collettiva. Tutti gli elementi presenti nell’opera prendono parte alla costruzione di una rappresentazione globale ed essenziale.

L’installazione va al centro della forza vitale per rafforzare il legame che permette all’uomo di abbracciare il nucleo primario della vita.

L’opera è un invito a lasciarci assorbire da questo cerchio magico per riscoprire la pace di una dimensione perduta, dove la razionalità non serve, perché ciò che importante è riconoscere quello che è sempre stato.

LA QUADRATURA DEL CERCHIO (1995)

Festival PERCORSI, castello di Montegrosso (AT), 1995

Un’immagine archetipica, integrazione delle diverse dimensioni dell’uomo, simbolo della globalità della psiche e riflesso del sovramondo.

E’ un’aspirazione a una condizione al di là dei conflitti e della separazione. In essa si compenetrano il quadrato della terra e il cerchio del cielo, materia e spirito.

Un mandala rappresentato con varianti diverse in cui la ieraticità del simbolo si combina con l’eterno movimento della fluidità.

L’opera è costituita da otto pannelli quadrati di legno (cm. 45×45) e da uno rotondo centrale ( diametro cm. 90). Tecnica: smalto su legno. L’opera è stata realizzata appositamente per la rassegna artistica Percorsi, in particolare per la parete esterna del castello di Montegrosso.

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